Studio Legale Scarpellini

Danno morale da incidente stradale: come si prova?

La vittima di un incidente stradale, oltre ad aver riportato danni materiali, può subire anche un danno morale e ha il diritto ad essere risarcita. In questi casi per liquidare economicamente la sofferenza interiore patita, è richiesta una prova chiara, specifica e rigorosa. Con la conseguenza che, se non si è in grado di dimostrare il patimento interiore subito a seguito di un incidente stradale, si rischia di perdere il diritto al risarcimento.

Da queste brevi premesse, si comprende bene come, farsi assistere da un legale esperto fin dalle prime fasi dopo l’incidente, sia essenziale per far valere il proprio diritto. L’avvocato Roberta Scarpellini e il suo studio legale si occupano da anni di risarcimento dei danni da incidenti stradali mortali o che hanno provocato lesioni gravi e gravissime e sono in grado di tutelare i propri assistiti nei rapporti con le compagnie di assicurazione e in tutti i gradi di giudizio. Esperta in materia di incidenti stradali mortali, l’avvocato Scarpellini ha fondato ed è Presidente dell’Associazione NEVRA per il riconoscimento del danno neuropatico.

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Possiamo darti una mano

Lo studio legale Scarpellini ha maturato una specifica competenza nelle richieste di risarcimento per danno morale (e danni non patrimoniali) e ti darà tutte le informazioni utili per far valere il tuo diritto. Non aspettare perché, se non provi adeguatamente il danno subito, potresti non vedere riconosciuto il tuo diritto.

Cos’è il danno morale

Il Codice civile definisce il danno morale come la sofferenza interiore subita da un soggetto a seguito di un atto illecito altrui (art. 2059 C.C.). Possiamo pensare, ad esempio, alla depressione e all’ansia conseguenti ad una lesione fisica che lascia una persona invalida o al trauma per la perdita di una persona cara a seguito di una diagnosi sbagliata.

Il danno morale rientra nella categoria dei danni non patrimoniali che, a differenza dei danni patrimoniali (le spese mediche, farmaceutiche e riabilitative o i costi di riparazione del veicolo), hanno la caratteristica di essere più difficili da quantificare economicamente. Infatti, mentre il danno patrimoniale consiste nella perdita economica (o nel mancato guadagno) conseguente all’incidente stradale, nel danno non patrimoniale rientrano tutte le conseguenze non materiali che meritano di essere ugualmente risarcite.

Differenza fra danno morale, danno biologico e danno esistenziale

Il danno non patrimoniale è, quindi, il danno che il soggetto soffre in seguito all’incidente stradale e include tutti i pregiudizi non immediatamente quantificabili economicamente, quali la sofferenza interiore, l’invalidità fisica e psicologica, il deterioramento della qualità di vita. Rientrano nel danno non patrimoniale il danno morale, il danno biologico e il danno esistenziale.

Se il danno morale si riferisce alla sofferenza interiore, il danno biologico riguarda il danno alla salute, ovvero la lesione dell’integrità fisica o psicologica della vittima a seguito dell’incidente stradale. Il Codice delle assicurazioni private definisce il danno biologico come: “la lesione temporanea o permanente all’integrità psico-fisica della persona, suscettibile di accertamento medico-legale, che ha un’incidenza negativa sulle attività quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiatoIl danno biologico viene risarcito in base ad apposite tabelle che tengono conto dei punti di invalidità permanente, dei giorni di invalidità temporanea, dell’età del danneggiato e dell’eventuale morte. Le tabelle più utilizzate sono quelle elaborate dal tribunale di Milano che da tempo sono considerate il parametro di riferimento nazionale per una liquidazione uniforme del danno biologico. 

Il danno esistenziale è, invece, il deterioramento delle abitudini di vita e delle relazioni interpersonali, derivante dal fatto illecito altrui. Ciò avviene, ad esempio, quando una persona, a seguito di un incidente stradale, abbia riportato macro-lesioni tali da compromettere la sua vita relazionale, come chi si trova con il viso sfigurato. In questo caso avrà diritto a chiedere il risarcimento non solo del danno biologico ma anche del danno esistenziale.

Il danno morale e il danno esistenziale sono, quindi, ontologicamente autonomi: mentre il primo rimane collegato alla sfera interiore del soggetto, il secondo si riferisce alle relazioni con gli altri.

Risarcimento danno morale sinistro stradale

Il danno morale subito a seguito di un incidente stradale è risarcibile, ma deve essere provato. A tal fine, il giudice considera, sulla base degli elementi di prova forniti dalle parti in causa, tutte le conseguenze negative subite dal danneggiato nella sua sfera morale. Il risarcimento del danno morale può essere riconosciuto non solo alla vittima dell’incidente ma anche ai congiunti che hanno subito un danno a causa della perdita o della grave invalidità del proprio congiunto. Per congiunti non si intende solo il coniuge, i figli, i genitori e i nonni, nipoti e gli zii, se provato un intenso legame affettivo con la vittima.

Prova del danno morale derivato da un incidente stradale

Il risarcimento del danno morale non spetta, pertanto, in maniera automatica e, per far valere il proprio diritto, la vittima deve dimostrare, attraverso prove documentali e testimoniali, di aver subito un turbamento interiore a seguito dell’incidente stradale, indicando quali aspetti risultino maggiormente pregiudicati a causa dell’incidente stradale.

In questi casi, vista la piena autonomia del danno morale rispetto al danno biologico, il giudice è tenuto ad accertare la risarcibilità del danno, anche affidandosi a criteri presuntivi e prove indirette, dalle quali è possibile desumere con logica probabilità, le sofferenze e patemi d’animo subiti. 

Danno morale da sinistro stradale: quanti soldi si possono chiedere?

Una volta provata la sua esistenza, il danno morale viene liquidato separatamente rispetto al danno biologico. Di solito, per la determinazione del suo ammontare viene applicato un aumento percentuale, rispetto al valore del danno biologico, quando è provato che la menomazione psicologica abbia inciso in maniera rilevante su aspetti dinamico-relazionali documentati e oggettivamente accertati.

Se, invece, non è presente il danno biologico, per quantificare il danno morale, il giudice può ricorrere a criteri equitativi, definendo una somma che, in base al proprio giudizio, si deve ritenere congrua. Bisogna ricordare, infine, che la quantificazione del danno morale è soggetta a personalizzazione da parte del giudice.

Danni morali da incidente stradale: affidati allo studio Scarpellini

Per concludere, mentre la quantificazione dei danni patrimoniali è, tutto sommato, più lineare, in quanto si tratta di rimborsare le spese sostenute e documentate, o i mancati guadagni, nel caso del danno morale e, dei danni non patrimoniali in generale, il risarcimento è di difficile accertamento.

Come abbiamo visto, nella liquidazione il giudice tiene conto delle effettive sofferenze patite dalla vittima dell’incidente stradale, della gravità dell’illecito e di tutte le conseguenze presenti nel caso concreto. Non trattandosi di un risarcimento automatico, il danno morale deve essere provato in maniera rigorosa, allegando la documentazione e le testimonianze necessarie per far valere il proprio diritto. L’assistenza di un legale esperto è, senza dubbio, indispensabile per non perdere il diritto al risarcimento.

Hai subito un danno morale, biologico, esistenziale a seguito di un incidente stradale?

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Lo studio legale Scarpellini presta assistenza alle vittime di incidenti stradali al fine di ottenere il giusto risarcimento dei danni patrimoniali e non patrimoniali. Grazie all’esperienza maturata sul campo, siamo in grado di tutelare i nostri assistiti nei rapporti con le compagnie di assicurazione e in tutti i gradi giudizio.

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Avv. Roberta Scarpellini

L'Avvocato Roberta Scarpellini è specializzata nella negoziazione stragiudiziale e giudiziale per garantire il giusto risarcimento alle vittime di incidenti stradali con lesioni gravi, gravissime e mortali. È anche Presidente dell'Associazione NEVRA, che si focalizza sul riconoscimento medico-legale del danno neuropatico. Lo studio legale Scarpellini offre assistenza completa, dalla valutazione dei danni alla trattativa per il risarcimento, assicurando un'approfondita tutela legale e giuridica per i suoi assistiti.

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