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Monopattini elettrici. Poche regole per muoversi in modo sicuro.

Grazie anche all’incentivo offerto dal Governo pochi mesi dopo l’avvio della pandemia – oltre che per l’investimento massiccio di alcune società che, nelle grandi città, stanno letteralmente riempiendo le vie pubbliche di mezzi a noleggio – è esploso in Italia il fenomeno dei monopattini elettrici, una soluzione economica che però deve fare i conti con alcune limitazioni, relative soprattutto alla circolazione regolare e la convivenza di questi mezzi con i pedoni: Come ogni altro mezzo, infatti, anche i monopattini devono sottostare al codice della strada per permettere una corretta e sana circolazione delle persone.

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Regole e codice della strada per usare il monopattino elettrico

Le radici legislative affondano nella Legge 8\2020, con la quale è stato modificato il decreto milleproroghe, il cui ambito soggettivo di applicazione è relativo a monopattini elettrici e altri mezzi per la mobilità personale: in poche parole, sono stati equiparati questi strumenti ai c.d. velocipedi, ossia le biciclette. Questa norma, che è stata introdotta in via sperimentale e almeno fino a luglio 2022, è stata di recente novellata con l’introduzione di alcune specifiche previsioni che saranno esplicate nell’ultimo paragrafo.

La legge prevede innanzitutto un’applicazione, là dove possibile relativamente ad alcune aree di circolazione, del codice della strada, nel rispetto dei limiti e delle differenze di questi strumenti con le auto normali. Quindi è necessario rispettare i sensi di marcia, la segnaletica stradale e dare le precedenza. Ma le novità più importanti e a cui fare riferimento sono altre.

In primis, la legge individua come monopattini elettrici quei mezzi dotati di motore elettrico, purché con un limite di 0,50 KW. Inoltre ci sono dei limiti anche sull’età del conducente, la quale non può essere inferiore ai 14 anni e che non può, in alcun modo, prevedere il trasporto di più persone, oltre che di cose e animali. Vietato anche il trasporto di un traino, come un piccolo carretto, volto a impedire problemi alla circolazione abituale. Piccola nota a margine: a oggi non è previsto un obbligo di copertura assicurativa e omologazione, tuttavia è in corso di valutazione l’introduzione di un obbligo del genere. E’ presente, di contro, la necessità che il monopattino elettrico sia a norma di legge, riportando la marchiatura CE della direttiva Europea 42\2006

A bordo del monopattino elettrico, il conducente ha l’obbligo di non superare il limite di velocità di 25km/h, con una velocità massima di 50km/h nelle strade extraurbane se in presenza di piste ciclabili. Massimo raggiungibile pari a 6km\h per le zone pedonali. Le forze dell’ordine possono eseguire controlli relativi alla violazione di questi obblighi, rilasciando multe lì dove previste in quanto, in base alla equiparazione del monopattino alla bicicletta, viene applicato integralmente il codice della strada: Art. 182 del codice medesimo.

Per lo stesso ordine di ragioni, per guidare il monopattino elettrico è necessario indossare degli indumenti specifici, volti a garantire la sicurezza propria e quella delle persone intorno: innanzitutto, c’è l’obbligo del casco per i minorenni, oltre che l’obbligo di indossare il giubbotto catarifrangente segnaletico dal tramonto fino all’alba. In ogni caso, questo può essere richiesto anche in caso in cui le condizioni atmosferiche lo richiedono, come nel caso di una scarsa illuminazione. La violazione di questi obblighi, oltre a comportare rischi per la salute di chi guida, sono sanzionate con multe che variano dai 50 ai 200 euro.

Si ricorda, infine, che la necessità di stipulare una polizza assicurativa o di tutela verso i terzi non è ancora prevista, tuttavia è in corso di discussione un disegno di legge che dovrà introdurla: in ogni modo, già da oggi è consigliato farla per tutelarsi da probabili incidenti con il monopattino o altri pericoli che, naturalmente, possono incorrere durante la guida.

Dove si può circolare con i monopattini elettrici?

Non esiste, ad oggi, nessuna regolamentazione o esclusione particolare sulla viabilità dei monopattini elettrici, essendo possibile guidarli ovunque ad eccezione delle autostrade e con limiti di velocità nelle zone pedonali. Infatti, la circolazione è permessa sulle strade urbane, strade extraurbane dove è presente una pista ciclabile. Anche sulle condizioni atmosferiche non c’è nessun divieto, ma solo la raccomandazione di non uscire quando la visibilità è ridotta. E’ fatto obbligo però di non circolare nel caso in cui il monopattino sia privo di luce anteriore e luce posteriore: in questi casi è necessario portarli a mano fino a luoghi più illuminati, ove sarà possibile circolare.

Dove si può circolare con i monopattini elettrici

Per quanto riguarda la viabilità, è necessario procedere su unica fila con il conducente che deve mantenere entrambe le mani sul manubrio, con l’unica deroga concessa in caso di svolta, da segnalare con la mano. Sono fatti limiti sulla circolazione urbana, specificatamente nei centri città, di prestare attenzione ai pedoni, dando loro le precedenze quando necessario ed evitare di percorrere le strade sui marciapiedi se non esplicitamente necessario a causa di viabilità assente sulla strada: anche in quest’ultimo caso, comunque, è una idea migliore scendere e portarlo a mano, per impedire la possibilità di avere un rimprovero dalla Polizia locale. Per la sosta, infine, vanno utilizzati gli spazi riservati a motorini e motocicli in genere.

Monopattino elettrico su strada:aggiornamento 2021

Innanzitutto è in corso di introduzione, attualmente l’iter del Disegno di Legge è fermo in discussione al Senato, l’obbligo di assicurazione stipulata con una compagnia, sia per i monopattini privati che quelli a noleggio: per questo motivo si prospetta un obbligo importante per tutti i professionisti del settore, i quali dovranno probabilmente presto dotarsi di una polizza contro la responsabilità civile di danni provocati dai terzi nell’utilizzo dei loro strumenti. A tutela di questa disposizione, vengono previste multe fino a 3.000€, con rischio di fermo del mezzo per 60 giorni.

Altri divieti in corso di valutazione prevedono l’introduzione di un limite di circolazione, la quale verrebbe proibita al tramonto, il limite di velocità di 6km\h nel caso in cui il conducente si introduca in un’area pedonale e l’obbligo costante di casco protettivo e giubbotto catarifrangente. Inoltre, il Parlamento sta cercando di far convivere la necessità dei pedoni di non ritrovarsi lungo il marciapiede molti di questi dispositivi: probabilmente verrà introdotto anche il divieto di mettere in sosta i monopattini elettrici sul marciapiede.

Il disegno di legge si incastra in una logica corretta, relativa alla regolamentazione di quello che, per molti pedoni e per la guida temeraria di alcuni, può rappresentare un pericolo, soprattutto per i più anziani. Nella stessa logica di pensiero, si sta valutando anche l’introduzione di un obbligo assoluto del minore di circolare con il monopattino elettrico, anche se questo punto ha destato alcune perplessità: in ogni caso è tutto ancora in fase di valutazione.

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