Studio Legale Scarpellini

Tutela legale per incidente stradale mortale

La clausola di tutela legale inserita all’interno della polizza assicurativa RC auto prevede il rimborso delle spese legali e processuali, ma anche il servizio di assistenza fornito da un avvocato specializzato in incidenti stradali.

All’atto della sottoscrizione di un contratto di assicurazione auto, l’assicurato ha la possibilità di aggiungere alle condizioni generali tutta una serie di garanzie accessorie, che rientrano nel premio assicurativo e possono includere la copertura per incendi, furti, danni causati da eventi naturali e atti vandalici, e anche la tutela legale.

Con quest’ultima, la compagnia assicurativa si impegna a rimborsare o a coprire direttamente le spese legali, stragiudiziali e giudiziali, le eventuali spese per la nomina di un perito assicurativo e i danni dovuti alla parte avversaria. Questa garanzia è valida sia quando l’assicurato deve difendersi dalle accuse, sia quando è l’assicurato stesso a promuovere un’azione legale contro terzi.

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Abbiamo una vasta esperienza nell’assistenza legale a seguito di incidenti stradali gravi e mortali.

Come tutelare i propri diritti?

La tutela legale entra in gioco quando le parti coinvolte in un incidente stradale non riescono a ricostruire la dinamica dell’incidente e a determinare il responsabile in via amichevole. In tali circostanze, diventa essenziale l’intervento di un legale per risolvere la situazione e trovare un accordo.

L’assistenza di un avvocato è, altresì, necessaria quando la parte danneggiata non ritiene adeguate le somme offerte come risarcimento dalla compagnia di assicurazione.

La tutela legale prevista nelle polizze assicurative auto (e disciplinata dall’art. 173 del Codice delle Assicurazioni Private) è di fondamentale importanza, in quanto garantisce non solo l’assistenza legale gratuita in caso di controversie, ma permette anche di affrontare le onerose spese legali di un eventuale processo.

In genere la compagnia assicurativa offre la consulenza di un avvocato specializzato in incidenti stradali, ma l’assicurato ha la libertà di scegliere il proprio legale, inviando la propria richiesta all’assicurazione entro tre giorni dall’incidente.

Importanza e vantaggi della tutela legale 

Come abbiamo visto, la tutela legale copre varie voci, tra cui gli onorari dell’avvocato, le spese per le notifiche e il contributo unificato, il compenso del perito e l’assistenza legale anche in caso di procedimenti penali collegati all’incidente.

Bisogna, tuttavia, sottolineare che la tutela legale di solito non copre le situazioni in cui l’assicurato sia imputato per un reato doloso, per fuga, omissione di soccorso, guida in stato di ebbrezza o sotto l’influenza di sostanze stupefacenti, guida con patente scaduta o circolazione con mezzo non revisionato, o se vengono applicate le sanzioni previste dagli articoli 187 e 189 del Codice della Strada. In tutti questi casi, la garanzia di tutela legale viene generalmente riconosciuta solo se l’assicurato è assolto o prosciolto con sentenza inappellabile, se c’è un cambiamento dell’incriminazione da dolosa a colposa o l’archiviazione a seguito di un’accusa infondata.

Per alcuni tipi di polizza, all’atto della sottoscrizione è possibile ridurre il numero delle esclusioni pagando un premio maggiore. Infine, è sempre consigliato prestare attenzione ai limiti presenti nelle condizioni della polizza, quali le franchigie (importo minimo del danno che rimane a carico dell’assicurato) e i massimali (cifra massima coperta dalla compagnia di assicurazione).

Conseguenze amministrative e sanzioni

Omissione di soccorso

Chi ha commesso un incidente è legalmente obbligato a prestare soccorso alle persone coinvolte. In caso di omissione di soccorso, si va incontro a una pena detentiva che va da 1 ai 3 anni, alla quale si aggiunge il ritiro della patente, da un minimo di 1 anno e 6 mesi a un massimo di 5 anni. 

Omicidio stradale

L’omicidio stradale, disciplinato dall’articolo 589 bis e ter del Codice di Procedura Penale, si configura quando il conducente è responsabile della morte di una o più persone a seguito della violazione delle norme sulla circolazione stradale. La pena prevista per il reato di omicidio stradale può variare da un minimo di 2 anni a un massimo di 7 anni di reclusione, con delle aggravanti in alcuni casi espressamente previsti dal legislatore (tra questi, guida in stato di ebbrezza o sotto effetto di sostanze psicotrope o stupefacenti, velocità pari o superiore al doppio di quella consentita, attraversamento con semaforo rosso, guida contromano).

Lesioni personali stradali gravissime

Il reato di lesioni personali stradali gravissime si ha quando un incidente stradale provoca un grave danno fisico che supera i 40 giorni di prognosi ed è disciplinato dall’articolo 590 bis del Codice di Procedura Penale. Le pene previste variano in base alla gravità delle lesioni inflitte: per le lesioni stradali gravi, la pena prevista può oscillare da 3 mesi a 1 anno di reclusione; per le lesioni stradali gravissime, la pena va da 1 a 3 anni di reclusione.

Tutela legale e referto del Pronto Soccorso

Il referto medico del Pronto Soccorso assume un ruolo cruciale in caso di incidente stradale ed è fortemente consigliato anche nei casi di lesioni gravi, ma non gravissime, rispetto alle quali le vittime potrebbero pensare di rifiutare un’assistenza immediata presso il pronto soccorso o posticipare la visita nei giorni successivi. Un atteggiamento del genere non solo mette a repentaglio la possibilità di riprendersi dopo un grave sinistro, ma tende a svuotare di valore il referto medico (che perde di “peso”, se rilasciato dopo giorni dall’incidente) che, invece, è una prova fondamentale per documentare le lesioni subite e contribuire a determinare l’entità del risarcimento danni. 

Risarcimento incidente stradale mortale: chi ha diritto?

Quando l’incidente stradale provoca delle vittime, la Polizia Giudiziaria, su indicazione della Procura della Repubblica, invia una notifica ai familiari del defunto. Nella comunicazione si dà notizia del conferimento dell’incarico al medico legale che procederà all’autopsia.

In quest’occasione, i familiari della vittima hanno il diritto, in base all’articolo 360 del Codice di Procedura Penale, di designare un proprio consulente per assistere all’autopsia che è un atto unico e irripetibile.

Le persone alle quali viene normalmente notificato l’avviso, così come i successivi atti relativi al procedimento penale in corso, includono il coniuge, i figli, i genitori e i fratelli, che costituiscono il nucleo familiare primario della vittima e sono coloro che potranno chiedere il risarcimento del danno da perdita del rapporto parentale.

In aggiunta a queste categorie, la giurisprudenza ha recentemente riconosciuto anche il diritto del nonno al risarcimento, nel caso di decesso del nipote, e ad altri soggetti, a condizione che essi siano in grado di dimostrare un forte legame affettivo e un impatto significativo sulla loro vita causato dalla morte della vittima di un incidente stradale.

Ruoli degli avvocati in caso di incidenti stradali gravi

Da quanto detto, si comprende come l’assistenza legale alle vittime della strada richieda competenza e tempestività, poiché le decisioni prese nelle ore successive all’incidente stradale mortale sono di importanza vitale per l’esito del procedimento. Un errore o, addirittura, l’omissione di partecipare alle indagini tecniche irripetibili potrebbero avere conseguenze negative e influire sull’entità del risarcimento.

Inoltre, anche la qualità della tutela legale in caso di incidente stradale mortale può fare la differenza. La presenza di un gruppo di esperti in grado di fornire, al contempo, la comprensione della vicenda umana e un supporto legale specializzato è fondamentale per chi si appresta ad affrontare un complesso ed emotivamente difficile procedimento legale. 

Oltre ad avere maturato una lunga esperienza in ambito di incidenti stradali mortali, lo Studio Legale Scarpellini collabora con un gruppo referenziato di medici legali ed esperti nella ricostruzione cinematica della dinamica dei sinistri stradali mortali. Gli alti standard di qualità del supporto legale e tecnico, insieme alla riconosciuta sensibilità umana, rappresentano indubbiamente una garanzia per chi è stato coinvolto in un incidente stradale grave e per i familiari delle vittime.

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Avv. Roberta Scarpellini

L'Avvocato Roberta Scarpellini è specializzata nella negoziazione stragiudiziale e giudiziale per garantire il giusto risarcimento alle vittime di incidenti stradali con lesioni gravi, gravissime e mortali. È anche Presidente dell'Associazione NEVRA, che si focalizza sul riconoscimento medico-legale del danno neuropatico. Lo studio legale Scarpellini offre assistenza completa, dalla valutazione dei danni alla trattativa per il risarcimento, assicurando un'approfondita tutela legale e giuridica per i suoi assistiti.

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